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Manutenzione Antincendio

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Le porte tagliafuoco, gli estintori, gli idranti, come gli EFC e gli impianti in genere, per garantire le loro funzioni e la loro efficienza, devono essere sottoposti a verifica semestrale attraverso controlli eseguiti da parte di tecnici abilitati.
In generale è’ il decreto legislativo 626/94 che stabilisce l’importanza dei controlli periodici, che sono un obbligo del datore di lavoro e che garntiscono nel tempo l’efficacia dei dispositivi di sicurezza e delle attrezzature di protezione antincendio.

MANUTENZIONE PORTE TAGLIAFUOCO
- Verifica della chiusura
- Verifica della serratura
- Verifica delle guarnizioni termoespandenti
- Verifica del maniglione antipanico
- Verifica delle luci superiori e inferiori se presenti
- Verifica del fungo a pavimento
- Verifica del funzionamento dell’elettromagnete (se presente)
- Verifica della targa del costruttore con indicazione REI
- Verifica dello scrocco alto e basso o delle aste verticali
- Regolazione dei chiudiporta aerei
- Regolazione delle molle di autochiusura
- Regolazione della velocità di chiusura
- Regolazione del fermaspinta o del regolatore di chiusura
- Lubrificazione esterna ingranaggi
- Rilascio del documento di avvenuta manutenzione, applicazione etichetta adesiva e aggiornamento registro prevenzione incendi
MANUTENZIONE ESTINTORI
- Verifica che l’estintore sia segnalato con apposito cartello, secondo quanto prescritto dal D.Lgs. n. 493/1996, recante la dicitura “estintore” e/o “estintore n. …”;
- Verifica che l’estintore sia chiaramente visibile, immediatamente utilizzabile e che l’accesso allo stesso sia libero da ostacoli;
- Verifica che l’estintore non sia stato manomesso;
- Verifica che l’indicatore di pressione, se presente, indichi un valore di pressione compreso all’interno del campo verde;
- Verifica visiva dell’estintore per accertare che lo stesso non presenti anomalie quali, ad esempio, ugelli ostruiti, perdite, tracce di corrosione, sconnessioni o incrinature dei tubi flessibili, se di tipo carrellato, che sia privo di danni ai mozzi ed ai cuscinetti delle ruote ed abbia ruote perfettamente funzionanti; controllo del tipo e dell’idoneità dell’agente estinguente in funzione delle aree da proteggere;
- Controllo della presenza, del tipo e della carica delle bombole di gas ausiliario per gli estintori pressurizzati con tale sistema, secondo le indicazioni del produttore;
- Esame interno dell’apparecchio per la verifica del buono stato di conservazione, con controllo funzionale di tutte le parti: di tutte le sezioni di passaggio del gas ausiliario e dell’agente estinguente, in particolare il tubo pescante, i tubi flessibili, i raccordi e gli ugelli, per verificare che siano liberi da incrostazioni, occlusioni e sedimentazioni;
- Compilazione del cartellino di manutenzione con punzonatura della data di effettuazione della revisione.
MANUTENZIONE IDRANTI
- Verifica che sia collocato nel posto designato;
- Verifica che non sia evidentemente difettoso, non presenti segni di corrosione o perdite.
- Verifica che l'attrezzatura risulti accessibile senza ostacoli e non danneggiata.
- Verifica che i componenti non devopresentino segni di corrosione o perdite;
- Verifica che la tubazione sia controllata in tutta la sua lunghezza per rilevare eventuali screpolature, deformazioni, logoramenti, o danneggiamenti.
- Verifica che il sistema di fissaggio della tubazione deve essere di tipo adeguato ad assicurare la tenuta
- Verifica che i ganci d'acqua sino costanti e sufficienti (uso di manometro/indicatore di flusso)
- Verifica che le bobine ruotino agevolmente in entrambi le direzioni;
- Per i naspi orientabili, verifica che il supporto piroettante ruoti agevolmente fino a 180°, sui naspi manuali, verifica che la valvola di intercettazione sia di tipo adeguato e sia di facile manovrabilità;
- Sui naspi automatici verifica del corretto funzionamento della valvola automatica ed il corretto funzionamento della valvola automatica d'intercettazione del servizio;
- Se i sistemi sono collocati in una cassetta, verifica eventuale danneggiamento
- Verrà lasciato il naspo antincendio e l'idrante a muro pronti per un uso immediato. Nel caso siano necessari ulteriori lavori di manutenzione è necessario collocare sull'apparecchiatura un'etichetta "fuori servizio" e la persona competente deve informare l'utilizzatore.
MANUTENZIONE RILEVATORI
- Controllo generale dell’intero impianto perriscontrare la visibilità di tutte le apparecchiature;
esame della linea di alimentazione dell’impianto, dal quadro elettrico alla centrale dicomando;
- Verifica della densità dell’elettrolita nelle batterie per l’alimentazione di emergenza, con sostituzione della batteria nel caso di densità insufficiente, anche se la stessa risultiancora funzionante;
- Prove di funzionamento dei segnalatori di allarme manuale in ragione di almeno uno peogni linea di allarme, comunque non meno di uno ogni cinque pulsanti installati;
- Prove di funzionamento di tutte le segnalazioni di allarme ottiche e/o acustiche;
- Prove di funzionamento dei sensori di fumo, simulato allarme con appositi gas di prova
MANUTENZIONE EVACUATORI DI FUMO E CALORE
- Verifica del peso della bombola di CO2;
- Verifica dello stato della valvola termica;
- Verifica dello stato del pistone;
- Verifica del blocco di chiusura ed eventuale rettifica;
- Verifica del blocco di richiusura per vento contrario;
- Verifica dei cinematismi e loro lubrificazione;
- Verifica dell’impianto valvola termica – pistone;
- Verifica delle condizioni della cupola esistente a copertura del dispositivo;
- Verifica generale dello stato E.F.C.
- Verifica del motore per areazione giornaliera, se presente
- Applicazione di etichetta adesiva di avvenuta manutenzione per l’anno in corso.

 

 

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